San Giuliano Martire


Vai ai contenuti

La storia

Oratorio

1915
don Luigi Balossi nativo di Chiaravalle e ordinato sacerdote nel 1915, sacerdote intraprendente, rivolse subito il suo impegno verso i giovani per i quali a fianco della Chiesa edificò l'oratorio maschile, completo di locali giochi e cortile.

1917
don Antonio Colombo
I° dicembre 1917, il Cardinale Ferrari nomina prevosto di San Giuliano don Antonio Colombo. Don Antonio Colombo si trovò subito calato nella realtà di una parrocchia assillata da problemi morali e materiali resi ancora più acuti dalla terribile guerra mondiale.
L'oratorio maschile era quasi scomparso ed il tentativo di riattivarlo ebbe poco esito poichè mancavano i locali adatti e a causa dei lavori agricoli i ragazzi lo disertavano; Sul finire del luglio 1918, per giunta, si diffuse in paese la "spagnola". I primi ad essere colpiti furono i fanciulli

1934
don Carlo Linati
L'educazione dei ragazzi fu uno degli impegni principali del nuovo parroco, perciò la sua attenzione si rivolse all'oratorio maschile dove venne spianato il cortile affinchè servisse ai giochi e le erbacce che ricoprivano la tettoia furono strappate, cosicchè durante la brutta stagione servisse da riparo.

1960
don Luigi Carcano,
nominato Prevosto di San Giuliano il 31 maggio 1959, arrivò alla determinazione di ridisegnare ex novo la planimetria dell'area parrocchiale e questo avrebbe permesso il sorgere di un centro moderno e funzionale, comprendente anche la nuova Chiesa.
Si iniziò dal grande cinema-teatro. Si proseguì con i fabbricati dell'oratorio maschile e femminile divisi fra loro dalla nuova e più grande casa parrocchiale.


Torna ai contenuti | Torna al menu